Nola, la salvezza dista 180 minuti!

A due giornate dal termine di questo campionato d’Eccellenza, i bianconeri di mister Agovino dopo una stagione altalenante hanno ancora da dire e da dare per poter portare a casa la meritatissima salvezza. Nonostante quota 35 punti non renda merito al campionato dei ragazzi nolani, non c’è nemmeno la tranquillità di aver già acquisito la matematica salvezza. Per il Nola c’è bisogno di almeno una vittoria in queste due gare per avere la tranquillità ma sulla sua strada troverà tra le mura amiche la Palmese (che all’andata diede inizio al periodo nero dei bianconeri), e l’ostica trasferta di Castel San Giorgio.

In coda per la salvezza senza passare dai play-out c’è tanta incertezza ma qualcosa si dovrebbe già delineare nonostante la concomitanza di ben 9 squadre a contendersi i classici “posti al sole”. A quota 38, salva, c’è la Palmese; gli uomini di mister Soviero nonostante manchino 6 punti all’appello possono dichiararsi tranquilli grazie ai tanti scontri diretti in gioco e che non potranno intaccare la salvezza dei rossoneri.

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LA GRIGLIA CON GLI INCONTRI DELLE ULTIME DUE GIORNATE NELLA ZONA PLAY-OUT

A quota 35 insieme all’undici nolano troviamo il Valdiano, il San Vito Positano ed il Solofra; situazione critica per i conciari che affronteranno il Sorrento affamato di vittoria e deciso a consolidare la seconda piazza ed in trasferta andranno a Palma Campania dove troveranno una già salva Palmese. A ruota seguono Valdiano e San Vito Positano virtualmente già con 38 punti in cascina visti gli scontri diretti contro la cenerentola già retrocessa R.U.S. Vico per le due compagini bisognerà superare indenne lo scoglio del San Tommaso e del Sant’Agnello per dichiararsi definitivamente salve.

A quota 33 ci sono Picciola e Castel San Giorgio; in questo caso l’ago della bilancia pesa sulla regina del campionato; l’Ebolitana. Gli eburini già promossi in D e con le motivazioni già in vacanza sono in stallo da due giornate, prima il pari casalingo con il Valdiano e poi la sconfitta contro il San Vito Positano fanno sognare la squadra pontecagnanese che spera di compiere un exploit di lusso in casa della capolista. Il Castel San Giorgio dovrà sudare le sette camice per arrivare alla matematica salvezza visto lo scontro diretto al “Roca” contro il San Tommaso e poi l’incontro casalingo con i bianconeri nolani.

A quota 31 il Santa Maria Cilento; i giallorossi cilentani dovranno compiere un vero e proprio miracolo sportivo; riceveranno tra le mura amiche il Cervinara ed andranno in trasferta a Battipaglia; contro due compagini affamate di playoff e decise a consolidare le proprie posizioni in classifica per affrontare con maggiori vantaggi gli spareggi promozione.

A 29 punti troviamo il San Tommaso; la compagine di mister Ciaramella deve assolutamente fare punti in casa nello scontro diretto con il San Giorgio e poi affrontare un Valdiano già salvo e provare a vincere entrambi queste due gare per poi riuscire a sperare di saltare i play-out ma le probabilità di riuscirvi sono poche.

A 25 punti la compagine costiera del Sant’Agnello, vista la classifica attuale ha disperatamente bisogno di almeno 3 punti per evitare la retrocessione diretta ed approdare ai play-out; sulla sua strada San Vito Positano e Picciola; chi sarà la vittima sacrificale?

Fatto sta che queste ultime due giornate regaleranno al campionato d’Eccellenza suspance ed imprevedibilità sperando che il Nola possa arrivare a conquistare ciò che ha ampiamente dimostrato sul campo.