TESTA AL CAMPIONATO: E’ TEMPO DI DERBY CON LA PALMESE

I ragazzi di mister Liquidato durante uno degli ultimi allenamenti prima della sfida con la Palmese

Appuntamento domani alle 14:30 allo stadio di Palma Campania per una sfida dal sapore di playoff
Mister Liquidato: “Dobbiamo restare concentrati, resettare la sfida con il Picciola e giocare al massimo”

I rigori con il Picciola sono un ricordo fresco ma già lontano. L’euforia per la finale di Coppa Italia da disputare con il Savoia il prossimo 7 febbraio, una prospettiva che non deve distrarre. In casa S.S. Nola 1925 c’è solo un match nella testa di giocatori, staff tecnico e dirigenti: il derby con la Palmese in programma domani, domenica 21 gennaio, alle ore 14:30 allo Stadio Lopresti di Palma Campania. Dopo le larghe e nette vittorie su Costa D’Amalfi e Solofra (sommate a quelle su Eclanese e Picciola a fine 2017) l’obiettivo in casa bianconera è quello di allungare la serie vincente proseguendo nella scalata alla classifica del girone B del campionato di Eccellenza. La squadra ha completato un’intensa settimana di lavoro allo Sporting Club con mister Liquidato chiamato a gestire l’euforia di un gruppo che non intende fermarsi.

“Torniamo con la testa e le gambe al campionato – ha esordito il tecnico della S.S. Nola, Stefano Liquidato – e lo facciamo contro una delle squadre con più blasone di tutto il girone. Sappiamo bene che la sfida tra Nola e Palmese è qualcosa di speciale per queste due città e pertanto saremo chiamati a dare il massimo per provare a continuare la striscia positiva aperta lo scorso mese di dicembre. Rispetto al ritorno di Coppa con il Picciola siamo consapevoli che non partiremo con il vantaggio di 2 gol e che sarà fondamentale approcciare da subito bene ad un incontro che si preannuncia bello, intenso e speriamo spettacolare. La Palmese è una squadra allenata molto bene con un gioco importante. Dovremo essere bravi a non farci sorprendere e soprattutto a non regalare niente ad una squadra che soprattutto in casa può e sa far male. Spero e confido nel supporto dei nostri tifosi che anche contro il Picciola ci sono stati vicini aiutandoci a portare a casa una qualificazione alla finale che ad un certo punto poteva sfuggirci di mano. Vedere con che affetto hanno accolto la squadra di ritorno da Pontecagnano è stata un’emozione unica che deve spingerci ad andare sempre oltre le nostre possibilità”.