SOLO PARI E RIMPIANTI A CASTEL SAN GIORGIO

Pari tra mille rimpianti per il Nola sul campo del Castel San Giorgio

I bianconeri dominano in casa dei diretti concorrenti ma chiudono 1-1 un match a senso unico

Il presidente De Lucia: “Peccato, i ragazzi hanno dimostrato di essere in un buon momento”

Un Nola bello, quasi perfetto e a tratti dilagante torna con un misero punticino dalla difficile trasferta di Castel San Giorgio. Misero per come è maturato. Misero per la mole di gioco e le occasioni sprecate. Misero per il rocambolesco gol del pari subito proprio nel momento migliore bianconero. Dopo la bella prestazione offerta con il Cervinara tre giorni fa allo Sporting Club, i bianconeri hanno, infatti, pareggiato 1-1 sul campo dei diretti concorrenti per un posto playoff del Castel San Giorgio. Un punto buono per la classifica che però non può certo soddisfare mister Liquidato costretto a chiudere con un pari prima dell’ultima sosta stagionale. Il Nola, che avrebbe potuto sfruttare meglio il pareggio rimediato dall’Agropoli ed il rinvio del match (per campo impraticabile) tra Cervinara e Valdiano, ha lasciato inalterate le distanze dal terzo e secondo posto mentre alle sue spalle sta rinvenendo una sempre più convincente Palmese.

Per la trasferta di Castel San Giorgio mister Liquidato ripropone il 3-5-2 messo in campo con il Cervinara. Recuperato Cossentino al fianco di Schioppa e Mocerino in difesa, il tecnico bianconero ha optato per un centrocampo composto da Paradisone a destra, D’Abronzo, Olivieri e Vaccaro al centro, Falivene sulla fascia sinistra e il tandem Scielzo-Improta in attacco. Scelte che si rivelano più che azzeccate sin dalle prime battute del match. Il Nola parte forte schiacciando i padroni di casa nella propria metà campo. Vaccaro giganteggia al centro mentre la retroguardia bianconera non corre pericoli. Scielzo e Improta si intendono a meraviglia avanti ma il punteggio resta sullo 0-0 per tutto il primo tempo. Dopo l’intervallo i bianconeri provano ad accelerare: sugli sviluppi di un lungo batti e ribatti davanti all’area del San Giorgio, Paradisone indovina la zampata giusta per il vantaggio del Nola. È il minuto 53 ed è il momento del primo gol in maglia bianconera del giovanissimo laterale ex Paganese. La rete non placa la sete di gol degli ospiti che però con Scielzo a pochi passi dalla linea non trovano di testa la rete della staffa. Gol mancato, gol subito, recita il più vecchio detto del calcio. E così su un rinvio errato di Avino arriva un cross al centro del Castal San Giorgio che provoca l’uscita difettosa dell’estremo difensore del Nola. Maio è il più lesto nell’approfittarne mettendo in porta la rete del pari. È un gol-beffa che spacca in due il match. Zaccaro, subentrato ad Improta, gestisce male un contropiede 3 contro 1 mentre dall’altra parte il Castel San Giorgio per poco non mette a segno il gol della doppia beffa. Finisce 1-1, un Nola bellissimo non riesce a battere un buon Castel San Giorgio.

“La prestazione è fuori discussione – ha dichiarato il presidente bianconero, Alfonso De Lucia – i ragazzi hanno giocato benissimo ma purtroppo siamo stati poco precisi sotto porta. Loro invece hanno ottenuto il massimo con il minimo sforzo riuscendo a strappare un punto che per come si era messa la partita vale quanto una vittoria. C’è un pizzico di rammarico, non possiamo nasconderlo, ma allo stesso tempo ancor più consapevolezza della nostra forza e del nostro potenziale. Dobbiamo essere più cinici sotto porta perché oramai è chiaro che l’errore o l’episodio che ti condanna può sempre arrivare nel corso dei 90’. Adesso c’è la pausa ma dopo questo break andremo all’assalto delle ultime partite per consolidare la nostra posizione nel quadro dei playoff”.